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Aborto a Napoli: gli agenti sequestrano il feto

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Lunedì 11 Febbraio alcuni agenti del Commissariato Arenella irrompono nel reparto di Ostetricia del Policlinico II di Napoli dopo che un informatore anonimo aveva dato loro notizia che lì si stava per consumare un infanticidio. Si trattava di una donna incinta alla ventunesima settimana che aveva deciso di abortire dopo la scoperta di una grave malformazione cromosomica nel feto, la quale con grande probabilità, avrebbe provocato gravi danni psichici al nascituro. Un intervento del tutto in regola con la 194, allora come si spiega il blitz delle forze armate?

La donna, dopo l'intervento, viene subissata di domande da parte degli agenti di polizia, la stessa malcapitata sorte spetta a medici, infermieri, vengono sequestrate le cartelle cliniche ed addirittura il feto, nato morto.

Si è trattato di un aborto terapeutico, nella relazione del primario del reparto di Ostetricia dell'Ospedale Universitario si legge: " Il feto presentava un'alterazione cromosomica. Se la gravidanza fosse stata portata a termine ci sarebbe stato il 40% di un deficit mentale. La donna ha presentato un certificato psichiatrico della stessa clinica universitaria sul rischio di grave danno della sua salute psichica che ha autorizzato l'intervento".

Nonostante ciò la polizia irrompe in sala operatoria e sequestra un feto malformato! A tanto è arrivata questa battaglia "per la vita"? come se poi dall'altra parte ci fosse qualcuno che combatte "per la morte".
Tutto è avvenuto nel rispetto della 194, l'intervento della polizia è stato quindi per prima cosa illegale, mi chiedo come abbia fatto un giudice ad autorizzare un comportamento del genere dettato esclusivamente da fanatismo religioso! ma soprattutto di una crudeltà immotivata nei confronti di una donna che ha dovuto prendere una decisione sicuramente sofferta. Si tratta di temi delicati non si fa irruzione nel privato dei drammi intimi e personali a sirene spiegate!

Per denunciare questo clima di ostilità verso le donne e la legge 194 l'UDI, Unione donne in Italia e l'Assemblea permanente della donne di Napoli si danno appuntamento:

Giovedì 14 Febbraio a Napoli piazza Valvitelli ore 17:00

 

Fonti della notizia: www.repubblica.it

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Settembre 2008 11:14  

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