In Italia non esiste una legge sul testamento biologico, per adesso questo non ha nel nostro paese nessun valore legale. In attesa che la proposta di legge in preparazione in Parlamento arrivi a colmare questo evidente vuoto legislativo, diverse associazioni hanno elaborato un proprio modello di testamento biologico.
Per "testamento biologico" si intende un documento che riconosca il valore legale della sottoscrizione, da parte di chiunque voglia sottoscriverlo, di cure sanitarie anticipate in casi di fin di vita, qualora ci si trovasse nella condizione di essere impossibilitati ad esprimere le proprie volontà in merito. In pratica chi lo sottoscrive chiede di non essere sottoposto a nessuna terapia in caso di lesioni traumatiche irreversibili o gravemente invalidanti e malattie che costringono a trattamenti permanenti con macchine ed altre soluzioni artificiali.
Nonostante questi documenti ad oggi non abbiano valore legale, sottoscrivere un testamento biologico può comunque essere utile perché, in un malaugurato caso, potrebbe abbreviare di molto un lungo e doloroso iter giudiziario, ma soprattutto perché si renderebbe nota la posizione dell'opinione pubblica a favore di una legislazione liberale in merito.
Può sottoscrivere il testamento biologico chiunque abbia compiuto 18 anni e sia in "pieno possesso delle facoltà mentali". Il testamento è modificabile e reversibile in qualsiasi momento.
Tra le associazioni che hanno elaborato un modello di testamento biologico riportiamo di seguito le più autorevoli:
- La Biocard proposta dalla Consulta di Bioetica;
- Il Testamento biologico dell'associazione Libera Uscita;
- Il modulo elaborato dalla Fondazione Veronesi.





