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L'Europa critica le parole del Papa sui preservativi

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L'Unione europea, la Francia e la Germania replicano alle parole del Papa sull'inutilità del preservativo nella lotta contro l'AIDS in Africa.

Giustamente la affermazioni del Papa di qualche giorno fa durante il suo viaggio in Africa hanno suscitato grande indignazione e i vari ministri degli esteri di molti paesi europei hanno prontamente preso le distanze da tali parole ribadendo, di contro, l'imporatanza dell'uso del preservativo come uno degli strumenti essenziali nella lotta contro l'AIDS. Naturalmente non una parola da parte dell'Italia e non un minimo ripensamento da parte del Vaticano!

Il pontefice nel suo viaggio in Africa ha affermato che i preservativi non sarebbero l'unica soluzione per risolvere la piaga dell'AIDS nei paesi in via di sviluppo, cosa naturalmente vera e scontatissima, ma è arrivato addirittura a dire che la distribuzione dei profilattici AUMENTEREBBE il problema! (?)

L'AIDS è la prima causa di morte in Africa, fino ad oggi sono morte 30 milioni di persone a causa del virus e 33,2 risultano infettate, tutto ciò credo sia sufficiente per comprendere la pericolosità delle parole del Papa, le quali metterebbero in serio pericolo la salute pubblica!

Ancor più scandaloso è che a queste affermazioni, intrise di puro dogma, prive di ogni buon senso e di caritatevole spirito cristiano, l'Italia non ha reagito, nessun politico di nessun schieramento ha osato contraddire chi veramente "regna" in queato paese!

"Un risveglio spirituale umano" e una "grande attenzione per la sofferenza"! Queste le "ricette" alternative del Papa!
I preservativi salvano le vita in Africa quanto in altri continenti; sono indispensabili per dare accesso ai più poveri ai mezzi di pianificazione famigliare. La distribuzione dei preservativi e le campagne di educazione per favorirne un uso corretto sono un valido ed efficacie, certo non l'unico, strumento per arginare la diffusione del virus. Fortunatamente l'Unione Europea la pensa così, e la pensano così anche molti cattolici, non quelli però che risiedono nei comodi e lussuosi palazzi del Vaticano, ma quelli che hanno scelto veramente di essere vicini ai sofferenti, quelli che stanno in Africa a distribuire i profilattici, quelli che hanno preso sul serio il loro dovere cristiano di difendere la vita umana.

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Marzo 2009 15:55  

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